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Projects Oceanografia

A Joint European Research Infrastructure Network for Coastal Observatories (JERICO)

Ricerca. Il progetto europeo JERICO (“Towards a Joint European Research Infrastructure Network for Coastal Observatories”) è un’azione per l’integrazione di infrastrutture di ricerca esistenti, finanziata nell’ambito del settimo programma quadro (FP7) della Commissione Europea, “Work programme Capacities - Research Infrastructures“. Il progetto di durata quadriennale (01 Maggio 2011 – 31 Aprile2015) ha lo scopo di integrare importanti infrastrutture di ricerca europee dedicate alle osservazioni costiere in una rete pan-europea di “osservatori costieri”.

ActionMED: Action Plans for Integrated Regional Monitoring Programmes, Coordinated Programmes of Measures and Addressing Data and Knowledge Gaps in Mediterranean Sea

Ricerca. ActionMED è finanziato dalla DG ENV/MSFD Action Plans/2014. Il progetto è iniziato nel novembre 2015 e ha una durata di 15 mesi. L'obiettivo principale del progetto ActionMed è quello di sostenere lo sviluppo di piani d'azione regionali e le migliori pratiche per i programmi di monitoraggio integrato, programmi coordinati di misure e colmare le lacune nei dati per le acque marine del Mediterraneo e, quindi, migliorare l'attuazione nei prossimi passi del direttiva sulla strategia marina quadro (MSFD).

Adriatic Ionian maritime spatial planning (ADRIPLAN)

Ricerca. Il progetto svilupperà un approccio transfrontaliero condiviso per la pianificazione dello spazio marittimo (MSP) nell’intera Macroregione Adriatica-Ionica, e più specificatamente attraverso due “Focus Area” (Adriatico settentrionale e Adriatico meridionale/Ionico settentrionale).

ARGO-ITALY - Italian contribution to global ocean monitoring

Ricerca. L’infrastruttura ARGO-ITALY è la componente italiana di un sistema mondiale di osservazione globale in situ basato su misure di profilatori autonomi, galleggianti di superficie, alianti sottomarini e navi di opportunità. E’ principalmente focalizzata sui mari italiani, il Mediterraneo ed il Mar Nero e include osservazioni di temperatura, salinità, correnti e altre proprietà delle masse d’acqua. Lo scopo di ARGO-ITALY è di fornire un significativo contributo da parte dell’Italia al monitoraggio globale degli oceani.

BALLAST WATER MANAGEMENT SYSTEM FOR ADRIATIC SEA PROTECTION (BALMAS)

Principale obiettivo del progetto è stabilire in Adriatico una rete transfrontaliera tra ricercatori, esperti e autorità responsabili nazionali al fine di evitare il rischio per l’ambiente marino e per l’uomo proveniente dal trasferimento degli organismi acquatici dannosi e dai patogeni (HAOP), attraverso il controllo e la gestione delle acque e dei sedimenti di zavorra delle nav

CINEL: Circulation and water mass properties in the NorthEastern Levantine

The main goals of this project are to measure the currents and water mass properties in the northeastern areas of the Levantine Basin (Mediterranean Sea) and to study the complex circulation features governing the dynamics near the coast and in the open sea. It is proposed to use low-cost satellite-tracked drifters to measure currents in the near-surface mixed-layer as well as floats and gliders to measure subsurface currents and profiles of physical and biogeochemical parameters.

COCES-II (Coastal Ocean Circulation Experiment off Senegal)

L’obiettivo principale del progetto COCES-II è quello di studiare la dinamica costiera al largo del Senegal, una regione fortemente caratterizzata da upwelling costiero, usando dati provenienti dai drifter, misure da satellite e simulazioni numeriche. Gli obiettivi specifici sono:

E-AIMS (EURO-ARGO Improvements for the GMES Marine Service)

L'obiettivo generale del progetto è quello di migliorare il contributo europeo al sistema internazionale di osservazione Argo e di preparare le prossime sfide scientifiche e operative per il monitoraggio in situ degli oceani mondiali. L'obiettivo principale è focalizzato sull'evoluzione dei profilatori Argo per il prossimo decennio: maggiore affidabilità e tempo di vita, sistemi di telecomunicazione, osservazioni biogeochimiche, misurazioni più profonde, operatività sotto il ghiaccio nei mari polari, campionamento dei mari marginali.

Establishing and operating an Ocean Data Interoperability Platform (ODIP)

Ricerca. Al fine di rimuovere le barriere che ostacolano l'effettiva condivisione dei dati tra settori scientifici e tra confini internazionali, si propone di avviare e gestire una Piattaformadi Interoperabilità per i DatiMarini (ODIP), che includa tutte le maggiori organizzazioni impegnate nella gestione dei dati in Europa, USA e Australia. ODIP è supportato anche dall’IOC/IODE che parteciperà allosviluppo, collegando strettamente questa attività con il progetto Ocean Data Standards.

European Marine Observation and Data Network (EMODnet) Biology

Ricerca finalizzata. EMODnet Biology contribuisce alla rete europea di dati ed osservazioni (European Marine Observation and Data Network) formata da un consorzio di istituti europei incaricati nella raccolta di dati e metadati marini e nella preparazione di prodotti sulla base di diverse fonti di dati.

Gliders for Research and Ocean Observation and Management (GROOM)

L’obiettivo del progetto GROOM è la progettazione di una nuova infrastruttura di ricerca europea che utilizza i glider sottomarini per raccogliere dati di tipo oceanografico sia ficici che bio-geochimici. Questa struttura dovrebbe essere di beneficio a numerose attività in abito marino ed avere molteplici applicazioni sociali che coinvolgono i cambiamenti climatici, gli ecosistemi marini, la gestione delle risorse o la sicurezza e che si basano sulla ricerca oceanografica accademica e/o o su sistemi di oceanografia operativa.       

MARE/2008/03 - Preparatory Actions for European Marine Observation and Data Network (EMODNet Chemistry)

 Ricerca finalizzata (commerciale). EMODNET è una componente pilota per lo sviluppo operativo della rete europea di osservazioni e dati marini (European Marine Observation and Data Network), lanciata da DG-MARE. Obiettivo di EMODNET è assemblare dati marini frammentati ed inaccessibili in un flusso di dati interoperativi, continui e disponibili pubblicamente.

MEDITERRANEAN SEA ACIDIFICATION IN A CHANGING CLIMATE (MEDSEA)

Il progetto si propone di stimare impatti dell’acidificazione marina nel Mar Mediterraneo, a livello di organismi, degli ecosistemi, e delle conseguenze a scala socio-economica. Il ruolo di OGS riguarda la partecipazione a studi sulla risposta di organismi planctonici ad eventuali alterazioni ed alla modellazione del sistema carbonatico e dei principali cicli biogeochimici in ambiente pelagico sotto diversi scenari di cambiamento climatico. http://medsea-project.eu /

MyOCEAN2: OCEAN MONITORING and FORECASTING. Providing Products and Services for all marine applications

Ricerca. MyOcean2 è la continuazione del progetto europeo FP7 MyOCEAN che è responsabile dello sviluppo e della validazione pre-operazionale della componente di Monitoraggio e previsione degli oceani del servizio GMES (Global Monitoring for Environment and Security). MyOcean2 ha l’obiettivo di fornire agli utenti intermedi e finali le previsioni in campo marino e offre uno strumento essenziale per la migliore comprensione del sistema oceano.

ODIP-2: Ocean Data Interoperability Platform-2

Ricerca. La nuova fase della Piattaforma di Interoperabilità per i Dati Marini (ODIP-2) si propone di rimuovere le barriere che ostacolano l'effettiva condivisione dei dati tra settori scientifici e tra confini internazionali. ODIP-2 ha lo scopo di implementare la piattaforma di coordinamento UE/USA/Australia/IOC-IODE al fine di realizzazione l'interoperabilità delle infrastrutture e della gestione dei dati marini, e di promuovere il coordinamento attraverso diverse iniziative congiunte tra UE-USA-Australia IOC/IODE. ODIP-2 è finanziato dal programma EU HORIZON 2020.

Operational Ecology: Ecosystem forecast products to enhance marine GMES applications (OPEC)

Il progetto si propone di estendere le metodologie di oceanografia operazionale e di assimilazione di dati, attualmente implementati solo a livello di componenti fisiche e, parzialmente, biogeochimice, anche al campo degli ecosistemi marini , con attenzione quindi anche alle dinamiche degli organismi di livello trofico superiori, alle reti trofiche, ed agli indicatori di struttura e funzionamento ecosistemico previsti dalle nuove direttive comunitarie in campo di tutela dei sistemi marini.

Pan-European Infrastructures for Ocean and Marine Data Management (SeaDataNet II)

Ricerca.L'obiettivo generale del progetto SeaDataNet II è potenziare l’attualeinfrastruttura SeaDataNetverso un sistema operativamente robusto e pan-europeo per fornireaccesso di alta qualità ed aggiornato a dati,metadati, e prodotti mariniprovenienti da attività di acquisizione dati da parte di tutti gli stati costieri, in particolare definendo, adottando e promuovendo standard comuni di gestione dei dati e realizzando l'interoperabilità tecnica e semantica con altri importanti sistemi e iniziative di gestione di dati.

Policy-oriented marine Environmental Research in Southern EUropean Seas (PERSEUS)

Ricerca. Il progetto di ricerca PERSEUS fornisce informazioni aggiornate che uniscono la conoscenza specializzata di scienziati sia in campo marino che socio-economico, provenienti da paesi europei ed extra-europei, che collaborano per un obiettivo comune: il “Good Environmental Status” del Mediterraneo e del Mar Nero. PERSEUS si basa su quattro pilastri: nuova CONOSCENZA, nuovi STRUMENTI, POLITICHE basate sulla conoscenza, coinvolgimento degli UTILIZZATORI. Questo progetto europeo del 7° PQ da 17M€ coinvolge più di 400 ricercatori. OGS è uno dei principali istituti coinvolti.

Research into Impacts and Safety in CO2 Storage (RISCS)

Nell’ambito degli studi sulle emissioni di CO2 da siti di stoccaggio, l’obiettivo del Progetto RISCS è quello di determinare l’impatto da esposizioni a

RITMARE Sub-project 7. Interoperable Infrastructure for the Observation Network and Marine Data.

L’Infrastruttura interoperabile consentirà a tutti i partner del progetto, secondo i requisiti di ognuno, di condividere e sviluppare un ambiente comune per la gestione e la distribuzione dei dati. La progettazione dell’infrastruttura terrà conto sia delle pratiche e dei progetti delle varie comunità coinvolte in RITMARE, sia degli strumenti, degli standards e dei modelli già sviluppati.

Strengthening common reaction capacity to fight sea pollution of oil, toxic and hazardous substances in Adriatic Sea (HAZADR)

Il progetto si propone di stabilire una rete transfrontaliera per la prevenzione dei rischi in ambiente marino e la gestione delle emergenze allo scopo di ridurre il rischio di inquinamento del mare Adriatico. Si vuole inoltre definire, qualora non sia presente, e rafforzare, dove già esiste, una comune capacita' di reazione da parte delle regioni adriatiche in caso di incidenti in mare e/o sversamenti di oli o materiali tossici nell'area.

Sub-seabed CO2 Storage: Impact on Marine Ecosystems (ECO2)

ECO2 è un progetto collaborativo integrato a larga scala. Il consorzio di ECO2 è costituito da 27 partners, con sede in 9 nazioni europee, di cui 24 istituti di ricerca, una fondazione indipendente e due entità commerciali.

TOSCA (Tracking Oil Spills & Coastal Awareness network)

Il progetto TOSCA punta a migliorare la qualità, la rapidità e l’efficacia delle risposte e dei processi decisionali in caso di incidenti marittimi nel Mar Mediterraneo, riguardanti in particolare inquinamento da fuoriuscita di petrolio e operazioni di ricerca e salvataggio (SAR). 12 Istituti di ricerca di quattro paesi europei (Italia, Francia, Grecia, Spagna) contribuiscono ad offrire alle varie autorità gli strumenti conoscitivi più adeguati per far fronte a situazioni estreme in tempi rapidi, con piani d’azione mirati.

TREzze e CORalligeno dell’ALto Adriatico: valorizzazione e gestione sostenibile nel Golfo di Trieste (TRECORALA)

progetto di Ricerca: Lo scopo del progetto TRECORALA è quello di ampliare le conoscenze biologiche sulle trezze e sui fondali a coralligeno del Golfo di Trieste e di individuare linee guida per la gestione, tutela e valorizzazione di tale patrimonio naturale rafforzando l’attrattività e la competitività dell’area e contribuendo alla salvaguardia della biodiversità. Attraverso informazioni sullo sfruttamento alieutico verranno effettuate proposte gestionali riguardanti alcune risorse di particolare interesse commerciale.

Vectors of Change in Oceans and Seas Marine Life, impact on Economic Sectors (VECTORS)

Il progetto si propone di estendere la comprensione di come diversi fattori naturali ed antropici impattano gli ecosistemi marini nello stato presente e nel futuro. Lo studio considera l’impatto di cambiamenti climatici, acidificazione, pesca, trasporto marittimo su diverse componenti dell’ecosistema ed i servizi ecosistemici a questi collegati. http://www.marine-vectors.eu/